Portale Mobilità , richiesta incontro urgente

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Con l’avvento sperimentale del portale mobilità, l’Amministrazione ha dato corso a un nuovo progetto di semplificazione burocratica per l’inserimento delle istanze di mobilità esterna a domanda e la consequenziale valutazione delle stesse, per una quasi immediata esitazione.

Questa O.S., richiamando i principi costituzionali di cui all’art.97 e i dettami del d.lgv del 30 marzo 2001 Nr.165, che impongono alla P.A. i criteri di imparzialità e trasparenza sull’organizzazione degli uffici, chiede un esame urgente della materia alla luce di sperequazioni segnalate dai propri iscritti.

In particolare, il nuovo sistema in alcuni casi ha mantenuto per taluni dipendenti l’anzianità di servizio, nonostante siano stati trasferiti in altre sedi, lasciandola invariata per un successivo trasferimento, in altri ha, invece, azzerato detta anzianità sulla base dell’ultimo trasferimento. Questo già determina uno scavalcamento nella graduatoria.

Altra questione rilevante riguarderebbe l’impossibilità da parte degli aventi diritto di verificare la propria posizione a confronto con le altre, in quanto il sistema, interrogato dall’interessato, consente di vedere la propria posizione, in spregio delle norme anzidette sulla trasparenza dell’attività della P.A..

Argomento importante, che ad oggi non risulta definito, è l’attribuzione di punteggi nella graduatoria. In vero, l’Amministrazione ha elencato dei parametri su cui detta graduatoria si fonda, ovvero l’anzianità di servizio, l’anzianità di sede, il coniuge, i figli, i beneficiari della legge 104/92, ecc…, senza che venisse assegnato un punteggio a ciascun parametro, a garanzia dell’imparzialità della sua attività.

Orbene, se un dipendente ha la propria moglie con una patologia invalidante, con quale punteggio si andrebbe a collocare in graduatoria?
Sarà l’Amministrazione a decidere sulla base della sensibilità d’animo del suo operatore? Ritenendo la problematica abbastanza seria, che incide in maniera pregnante nella vita familiare ed economica del dipendente (si immagini un dipendente che ha la possibilità di essere trasferito da Milano a Palermo, ove ha un’abitazione di proprietà e vivono i genitori anziani), si chiede un incontro urgente per programmare un esame della materia, che possa essere risolutivo delle sperequazioni segnalate, anche attraverso gli istituti giuridici contrattuali (esame congiunto e/o commissioni paritetiche), al fine di poter allineare il portale mobilità alla massima trasparenza, che permetta di verificare la tangibile imparzialità dell’Amministrazione.

Roma, 14 ottobre 2018

Il Segretario Nazionale Paolo Giardina